Strumenti gratuiti › Partita IVA agente
Quanto costa la partita IVA da agente di commercio nel forfettario
Il tuo calcolo
Stima indicativa, non costituisce consulenza fiscale. Il netto è prima delle spese che sostieni davvero, come auto, carburante e telefono.
Se sei un agente
Nella rete del tuo mandante c'è chi sta per aprire la partita IVA? Mandagli questo calcolatore, lo gira lui.
Quanto costa la partita IVA di un agente di commercio
netto = provvigioni − INPS − Enasarco − imposta sostitutiva
Quanto costa aprire la partita IVA come agente di commercio? Per iniziare l'attività servono la SCIA alla Camera di commercio e il diritto annuale, che varia da Camera a Camera. Il costo vero arriva ogni anno: contributi INPS, la tua quota Enasarco e l'imposta. Nel regime forfettario (L. 190/2014) il reddito non si calcola togliendo le spese dai ricavi: è il 62% delle provvigioni, il coefficiente degli intermediari del commercio (ATECO 46.1).
INPS: il contributo fisso si paga comunque
Di norma l'agente di commercio è iscritto alla gestione commercianti dell'INPS, oltre che a Enasarco. Nel 2026 il contributo fisso è di 4.611,64 € l'anno (384,31 € al mese), calcolato sul reddito minimale di 18.808 €. Sopra il minimale paghi il 24,48% del reddito, il 25,48% oltre 56.224 €, fino al massimale di 122.295 € (93.707 € per chi è iscritto da prima del 1996). Il fisso si paga in quattro rate: 18 maggio, 20 agosto, 16 novembre 2026 e 16 febbraio 2027.
La riduzione del 35%
Nel forfettario puoi chiedere all'INPS di ridurre i contributi del 35% (L. 190/2014, art. 1, commi 76-77). Per un'attività già avviata la domanda va fatta entro il 28 febbraio; se poi esci dalla riduzione, non puoi più richiederla. Chi si è iscritto per la prima volta nel 2025 ha una riduzione del 50% (L. 207/2024, comma 186), che il calcolatore non applica.
Enasarco
La tua quota è l'8,5% delle provvigioni, fino al massimale annuo di ogni mandato: 30.478 € da plurimandatario, 45.717 € da monomandatario. La trattiene il mandante quando ti paga. Il calcolatore tratta tutte le provvigioni come un solo mandato: con più mandati il massimale vale per ciascuno e la quota sale. Il conto per mandato è nel calcolo dei contributi Enasarco.
L'imposta sostitutiva
È il 15% (comma 64), oppure il 5% per l'anno di inizio e i quattro successivi, se nei tre anni prima non hai avuto un'attività d'impresa e l'attività non è la mera prosecuzione di un lavoro precedente (comma 65). Il calcolatore la applica al reddito forfettario meno i contributi INPS ed Enasarco dell'anno.
Le soglie del forfettario
Il forfettario vale con ricavi fino a 85.000 € e spese per il personale fino a 20.000 € (comma 54). Se superi 85.000 €, esci dal regime l'anno dopo; se superi 100.000 €, esci subito e l'IVA si applica dall'operazione che fa superare la soglia (comma 71). Per chi ha anche redditi da lavoro dipendente il limite è 35.000 €, nel 2025 e nel 2026.
Esempio svolto
50.000 € di provvigioni in un anno da plurimandatario, tutte dallo stesso mandato, imposta al 15%, contributi INPS pieni.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Reddito forfettario | 62% di 50.000 | 31.000,00 € |
| Contributi INPS | 4.611,64 + 24,48% × (31.000 − 18.808) | − 7.596,24 € |
| Enasarco, tua quota | 8,5% di 30.478 (massimale plurimandatario) | − 2.590,63 € |
| Imponibile | 31.000 − 7.596,24 − 2.590,63 | 20.813,13 € |
| Imposta sostitutiva | 15% di 20.813,13 | − 3.121,97 € |
| Netto dell'anno | 50.000 − 7.596,24 − 2.590,63 − 3.121,97 | 36.691,16 € |
Al mese fanno 3.057,60 €, prima delle spese reali. Con l'imposta al 5% il netto sale a 38.772,47 €. Con la riduzione INPS del 35% i contributi scendono a 4.937,56 € e il netto arriva a 38.951,04 €.
I dati che usa il calcolatore
| Voce | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Coefficiente di redditività | 62%, intermediari del commercio (ATECO 46.1) | L. 190/2014, Allegato 4 |
| Imposta sostitutiva | 15%; 5% per l'anno di inizio e i quattro successivi, con requisiti | L. 190/2014, art. 1, commi 64-65 |
| Soglie | ricavi fino a 85.000 €, spese per il personale fino a 20.000 €; uscita immediata oltre 100.000 € | L. 190/2014, art. 1, commi 54 e 71 |
| Redditi da lavoro dipendente | limite di 35.000 € nel 2025 e nel 2026 | L. 207/2024, comma 12, modificato dalla L. 199/2025, comma 27 |
| INPS commercianti 2026 | 24,48%, 25,48% oltre 56.224 €; minimale 18.808 €; fisso 4.611,64 € l'anno | circolare INPS n. 14 del 9/2/2026 |
| Massimale INPS | 122.295 € per gli iscritti dal 1996 (usato dal calcolatore); 93.707 € per gli iscritti prima | circolare INPS n. 14 del 9/2/2026 |
| Riduzione dei contributi | 35% su domanda; 50% per chi si è iscritto per la prima volta nel 2025 | L. 190/2014, art. 1, commi 76-77; L. 207/2024, comma 186 |
| Enasarco, quota dell'agente | 8,5% fino al massimale di ogni mandato: 30.478 € plurimandatario, 45.717 € monomandatario | Fondazione Enasarco, minimali e massimali 2026 |
Aggiornato al 24 settembre 2026. Aliquote, minimale e rate INPS cambiano ogni anno con la circolare di inizio anno: le ricontrolliamo a febbraio.
Domande frequenti
Per iniziare l'attività servono la SCIA alla Camera di commercio, spiegata nella guida all'iscrizione, e il diritto annuale, che varia da Camera a Camera: a Roma, nel 2026, 53 € per la ditta individuale in sezione speciale. Il costo vero è annuale: con 50.000 € di provvigioni nel forfettario paghi 7.596,24 € di INPS, 2.590,63 € di Enasarco e 3.121,97 € di imposta, e ti restano 36.691,16 €.
Il reddito è il 62% delle provvigioni. Il calcolatore toglie i contributi INPS ed Enasarco dell'anno e applica l'imposta sostitutiva del 15%, o del 5% nei primi cinque anni se hai i requisiti. Su 50.000 € di provvigioni: reddito 31.000 €, imponibile 20.813,13 €, imposta 3.121,97 €.
Nel 2026 almeno 4.611,64 € l'anno, il contributo fisso sul minimale di 18.808 €, anche se guadagni meno. Sopra il minimale si aggiunge il 24,48% del reddito, il 25,48% oltre 56.224 €. Nel forfettario puoi chiedere la riduzione del 35% entro il 28 febbraio.
Di norma no: l'agente è iscritto alla gestione commercianti. La gestione separata riguarda gli incaricati alle vendite a domicilio con più di 5.000 € di reddito annuo da quell'attività: nel 2026 l'aliquota è il 33,72%, un terzo a carico del venditore e due terzi dell'azienda. Dettagli nella guida alla vendita porta a porta.
Sì, di norma l'agente paga sia l'INPS sia l'Enasarco. La tua quota Enasarco è l'8,5% delle provvigioni fino al massimale del mandato, e la trattiene il mandante. Il regime fiscale non la cambia.
Esci dal forfettario dall'anno dopo. Se superi 100.000 €, esci già nell'anno e l'IVA si applica dall'operazione che fa superare la soglia. Il calcolatore ti avvisa quando inserisci provvigioni sopra una delle due soglie.
No. Le provvigioni dei forfettari non sono soggette a ritenuta d'acconto: basta dichiararlo al mandante (L. 190/2014, art. 1, comma 67). Per il regime ordinario c'è il calcolo della ritenuta d'acconto.
No: il reddito è il 62% delle provvigioni, qualunque cosa spendi. Le regole dell'auto dell'agente, come la deducibilità all'80% e l'IVA detraibile al 100%, contano nel regime ordinario: le trovi nel calcolatore dell'auto dell'agente.
Gratis, via email
Avvisami quando cambiano le cifre INPS.
Minimale, aliquote e rate INPS cambiano ogni anno. Ti scriviamo quando un valore di questo strumento cambia, e lo aggiorniamo.
Killquota è il software per chi gestisce agenti e venditori sul campo: visite documentate, CRM che si aggiorna dalla conversazione, coaching su ogni venditore. Scopri come funziona
info@killquota.com · +39 320 755 4553 · © 2026 Killquota
Altri strumenti gratuiti