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Fac simile fattura provvigioni agente di commercio forfettario e ordinario
Cosa c'è nel file
- Due fac-simile in Word, uno per pagina: regime ordinario e regime forfettario
- Ordinario: imponibile provvigioni, IVA 22%, totale fattura, ritenuta d'acconto, contributo Enasarco e netto a pagare
- Ritenuta d'acconto 23% sul 50% delle provvigioni, con l'alternativa del 20%
- L'esempio svolto su 2.000 €: IVA 440, totale 2.440, ritenuta 230, Enasarco 170, netto 2.040
- Forfettario: niente IVA e niente ritenuta, con le diciture del regime, la riga della marca da bollo e il contributo Enasarco 8,5%
- Campi da compilare tra parentesi quadre: dati tuoi e del mandante, numero e data
Se sei un agente
Ogni trimestre tu e il tuo mandante rifate gli stessi conti su IVA, ritenuta ed Enasarco? Mandagli questo modello: le voci sono le stesse per tutti e due.
Come compilare la fattura delle provvigioni
Il fac simile di fattura provvigioni per agente di commercio ha due versioni: una per il regime ordinario e una per il regime forfettario. Scegli la tua, sostituisci i campi tra parentesi quadre e riporta gli importi dell'estratto conto che ti manda il mandante.
- Scrivi i tuoi dati e quelli del mandante, il numero della fattura (il successivo all'ultimo che hai emesso) e la data.
- Nella riga delle provvigioni metti l'imponibile del periodo, come risulta dall'estratto conto. Il mandante deve mandartelo, con il pagamento, entro l'ultimo giorno del mese dopo il trimestre (art. 1749 c.c.).
- Ordinario: aggiungi l'IVA al 22%, togli la ritenuta d'acconto e il contributo Enasarco a tuo carico. Quello che resta è il netto che ti arriva sul conto.
- Forfettario: niente IVA e niente ritenuta, con le due diciture che lo spiegano. Resta il contributo Enasarco.
Il modello Word è una traccia: i dati li riporti poi nel programma con cui emetti la fattura elettronica.
Esempio svolto: 2.000 € di provvigioni
Un agente matura 2.000 € di provvigioni nel trimestre e non si avvale in modo continuativo di dipendenti o terzi, quindi la ritenuta si calcola sul 50%. Il contributo Enasarco è sotto il massimale.
| Voce | Ordinario | Forfettario |
|---|---|---|
| Imponibile provvigioni | 2.000,00 € | 2.000,00 € |
| IVA 22% | 440,00 € | non si applica |
| Totale fattura | 2.440,00 € | 2.000,00 € |
| Ritenuta d'acconto 23% su 1.000 € (il 50%) | − 230,00 € | non si applica |
| Contributo Enasarco 8,5% di 2.000 € | − 170,00 € | − 170,00 € |
| Netto a pagare | 2.040,00 € | 1.830,00 € |
La ritenuta la versa il mandante per te, e la recuperi nella dichiarazione dei redditi. Il contributo Enasarco il mandante lo versa tutto, il 17%: la sua metà e la tua, che trattiene dalla fattura. Per rifare il conto con i tuoi numeri c'è il calcolatore delle provvigioni.
Il conto al contrario: dal netto all'imponibile
Se sai quanto ti è arrivato e vuoi risalire alle provvigioni, nel regime ordinario con la ritenuta sul 50% il netto è l'imponibile più il 22% di IVA, meno l'11,5% di ritenuta e l'8,5% di Enasarco: il 102% dell'imponibile.
Imponibile = netto ÷ 1,02 (ordinario, ritenuta sul 50%) · imponibile = netto ÷ 0,915 (forfettario)
Con 2.040 € di netto: 2.040 ÷ 1,02 = 2.000 €. Il conto vale finché il contributo Enasarco si applica, cioè sotto il massimale annuo.
I dati che usa il modello
| Voce | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| IVA sulle provvigioni | 22% (regime ordinario) | art. 16 DPR 633/1972 |
| Provvigioni esenti da IVA | intermediazione di operazioni assicurative e di credito e finanziamento | art. 10 n. 9 DPR 633/1972 |
| Provvigioni non imponibili | intermediazione su beni importati, esportati o in transito | art. 9 c. 1 n. 7 DPR 633/1972 |
| Ritenuta d'acconto | 23% sul 50% delle provvigioni (11,5% effettivo); sul 20% (4,6% effettivo) se l'agente dichiara di avvalersi in via continuativa di dipendenti o terzi | art. 25-bis DPR 600/1973 (dal 2027 art. 39 D.Lgs. 33/2025) |
| Ritenuta nel forfettario | non si applica, con una dichiarazione al mandante | L. 190/2014, art. 1 c. 67 |
| Contributo Enasarco | 17% delle provvigioni: 8,5% agente, 8,5% mandante; il mandante versa tutto e trattiene la quota dell'agente; anche su acconti e premi | Regolamento Enasarco, artt. 4 e 8 |
| Massimale provvigionale annuo 2026 | 45.717 € monomandatario, 30.478 € plurimandatario (per mandato) | Fondazione Enasarco |
| Regime forfettario | niente IVA in fattura; soglia di ricavi 85.000 € | L. 190/2014, art. 1 c. 54-89 |
| Estratto conto e pagamento | entro l'ultimo giorno del mese successivo al trimestre | art. 1749 c.c. |
Aggiornato al 24 settembre 2026. Aliquote e massimali Enasarco si controllano ogni gennaio; dal 2027 la ritenuta passa all'art. 39 del D.Lgs. 33/2025.
Domande frequenti
Come quella ordinaria, ma senza IVA e senza ritenuta d'acconto. Al loro posto vanno due diciture: una che richiama il regime forfettario (art. 1, commi 54-89, L. 190/2014) e una che dice che il compenso non è soggetto a ritenuta (art. 1, comma 67, della stessa legge). Il contributo Enasarco a tuo carico resta, all'8,5%.
Nel fac-simile B c'è la riga della marca da bollo. Importo e soglia sopra cui si applica confermali con il commercialista: su questa pagina non li riportiamo.
Nel regime ordinario, con la ritenuta sul 50%, dividi il netto per 1,02: 2.040 € di netto sono 2.000 € di provvigioni. Nel forfettario dividi per 0,915. Il conto vale sotto il massimale Enasarco.
Quando dichiari al mandante, via PEC, che ti avvali in modo continuativo di dipendenti o di terzi. La dichiarazione vale finché non la revochi o non perdi i requisiti. Sul 2.000 € dell'esempio la ritenuta scende da 230 € a 92 €. Il calcolatore della ritenuta d'acconto fa il conto con i tuoi numeri.
No, le voci sono le stesse. Cambia il massimale annuo su cui si paga l'Enasarco: 45.717 € per il monomandatario, 30.478 € per ogni mandato del plurimandatario. Oltre quella cifra, nell'anno, il contributo non si applica più. Il calcolatore dei contributi Enasarco ti dice quanto versi.
Con una fattura come le altre, per l'importo dell'anticipo. Il contributo Enasarco si calcola su tutte le somme dovute con il mandato, compresi acconti e premi.
No. Sono esenti le provvigioni per l'intermediazione di operazioni assicurative e di credito e finanziamento (art. 10 n. 9 DPR 633/1972); non sono imponibili quelle sull'intermediazione di beni importati, esportati o in transito (art. 9 c. 1 n. 7). Negli altri casi, nel regime ordinario, l'IVA è al 22%.
Entro l'ultimo giorno del mese successivo al trimestre in cui sono maturate, insieme all'estratto conto (art. 1749 c.c.). Salvo patti diversi, la provvigione matura quando il mandante ha eseguito, o avrebbe dovuto eseguire, la sua prestazione verso il cliente.
Dipende. Chi vende a domicilio in modo occasionale, sotto i 5.000 € di reddito annuo, non è soggetto IVA e non emette fattura. Le regole, con la ritenuta a titolo d'imposta, sono nella guida alla vendita porta a porta.
Coefficiente di redditività del 62%, imposta sostitutiva al 15% (5% nei primi cinque anni, se hai i requisiti) e ricavi fino a 85.000 €. Il calcolatore della partita IVA per agenti fa il conto del forfettario con i tuoi numeri: INPS, Enasarco, imposta e netto.
Gratis, via email
Il fac-simile di fattura provvigioni in Word, gratis nella tua casella.
Due modelli da adattare, ordinario e forfettario, con IVA, ritenuta ed Enasarco già impostati e l'esempio svolto su 2.000 €. Il file arriva subito.
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