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Guida

Come creare una rete vendita da zero, e come gestirla ogni settimana

Come creare una rete vendita da zero e gestirla: struttura, obiettivi, incentivi, riunioni e i numeri da guardare ogni settimana.

In breve: per creare una rete vendita da zero decidi prima a chi vendi e con quale forma (venditori dipendenti o agenti di commercio), poi dai a ogni persona una zona, un obiettivo e un modo chiaro di essere pagata. Gestire la rete, dopo, vuol dire guardare ogni settimana pochi numeri sulle visite e sulle trattative, non solo il fatturato a fine mese, e fare riunioni brevi che partono da quei numeri.

Forza vendita e rete vendita: cosa sono

La forza vendita è l'insieme delle persone che vendono per un'azienda: venditori, agenti, area manager. La rete vendita è come le organizzi sul territorio: chi segue quali clienti, in quale zona, con quale responsabile.

  • Rete vendita diretta: le persone vendono a nome tuo, ai tuoi clienti. Possono essere dipendenti o agenti di commercio.
  • Rete vendita indiretta: vendi a distributori, grossisti o rivenditori, che poi rivendono. La rete lavora sui rivenditori, non sul cliente finale.
  • Rete vendita B2B: vende ad aziende, negozi, studi, locali. Visite ripetute, trattative lunghe, clienti da tenere nel tempo. È il caso di cui parla questa guida.

Dipendenti o agenti di commercio?

È la prima scelta, e cambia contratto, costi e regole.

Venditori dipendenti e agenti di commercio a confronto
Venditore dipendenteAgente di commercio
RapportoLavoro subordinatoMandato di agenzia: l'agente è incaricato "stabilmente" di promuovere contratti "in una zona determinata" (art. 1742 c.c.)
CompensoStipendio, più eventuali premiProvvigione sugli affari (art. 1748 c.c.), pagata entro l'ultimo giorno del mese dopo il trimestre (art. 1749 c.c.)
ContributiINPSEnasarco al 17%, metà a carico dell'agente e metà del preponente
EsclusivaDa contrattoEsclusiva reciproca nella zona (art. 1743 c.c.); il monomandatario lavora per un solo preponente, il plurimandatario per più
Controlli a distanzaArt. 4 dello Statuto dei Lavoratori e GDPRGDPR

Il dipendente costa anche quando non vende, ma lo puoi guidare di più. L'agente costa soprattutto quando vende, ma è un professionista autonomo: organizza lui il suo lavoro. Per il contratto c'è il modello di contratto di agenzia, per i conti il calcolo provvigioni. Le regole sul controllo sono nella guida Geolocalizzazione dipendenti.

E la rete vendita in outsourcing? Esistono società che mettono a disposizione venditori già formati. Si parte in fretta, ma i clienti li conosce qualcun altro: se scegli questa strada, scrivi nel contratto chi è il proprietario dell'anagrafica e dei dati delle visite.

Come creare una rete vendita da zero, passo per passo

  1. Definisci il cliente: chi compra, quanto vale, ogni quanto va visto. Da qui dipende quanti clienti può seguire una persona.
  2. Disegna le zone sui clienti, non sulla cartina: ogni zona deve avere abbastanza clienti da giustificare un venditore, e zone confrontabili tra loro.
  3. Scegli la forma: dipendenti, agenti monomandatari o plurimandatari, outsourcing.
  4. Scrivi le regole prima di assumere: zona, esclusiva, provvigioni, premi, tempi di pagamento, chi possiede i dati dei clienti.
  5. Prepara il materiale: listino, presentazione, e il pitch: la frase di apertura, le domande da fare, le obiezioni più frequenti con le risposte.
  6. Forma sul campo: le prime settimane in affiancamento, poi visite da soli con un confronto a fine giornata.
  7. Decidi i numeri che guarderai ogni settimana, e come ti arriveranno, prima che la rete parta.

Per chi deve ancora trovare le persone c'è la guida Come trovare agenti di commercio.

Obiettivi: pochi, misurabili, legati alla zona

Un obiettivo di solo fatturato arriva tardi: quando il mese è andato male, lo scopri a mese finito. Affiancagli obiettivi di attività, che si vedono ogni settimana: visite fatte, clienti nuovi visitati, offerte inviate. Il fatturato dice com'è andata; le attività dicono come sta andando.

Fissa l'obiettivo per venditore e per mese, partendo dai clienti della sua zona e non da una cifra uguale per tutti. E mettilo per scritto accanto al consuntivo, così a fine mese si discute sugli scostamenti, non sui ricordi.

Come incentivare la forza vendita

  • Provvigione chiara e pagata puntuale. Con gli agenti, salvo patto diverso, la provvigione spetta quando il preponente ha eseguito (o avrebbe dovuto eseguire) la prestazione, e al più tardi quando il cliente ha eseguito o avrebbe dovuto eseguire la sua (art. 1748 c.c.). Scrivi nel mandato quando matura, e rispetta i tempi di pagamento.
  • Premi su obiettivi raggiungibili. Un premio che nessuno raggiunge smette di motivare dal secondo mese. Con gli agenti, ricorda che anche i premi rientrano nella base dei contributi Enasarco.
  • Gare solo tra zone confrontabili. Se le zone non si somigliano, una gara premia la zona, non il venditore.
  • Riconoscimento del lavoro fatto bene, anche quando il risultato non arriva: il venditore che ha fatto le visite giuste in una zona difficile va riconosciuto, o se ne va.

La riunione della forza vendita: breve, e sui numeri

Una riunione settimanale, sempre alla stessa ora, con la stessa scaletta:

  1. I numeri della settimana, uguali per tutti: visite, offerte, ordini.
  2. Due o tre trattative ferme: cosa manca per farle avanzare.
  3. Un'obiezione ricorrente e come rispondere.
  4. Una cosa da provare la settimana dopo.

I casi dei singoli vanno in un colloquio a due, non davanti a tutti. E la formazione della rete vendita non si fa solo in aula: la parte che conta si fa in affiancamento, ascoltando come va davvero una visita.

I numeri da guardare ogni settimana

I numeri settimanali di una rete vendita
NumeroCosa ti dice
Visite fatte, per venditoreSe il lavoro sul campo c'è.
Clienti nuovi visitatiSe la rete cerca o si limita ai clienti di sempre.
Offerte inviateSe le visite producono occasioni.
Da offerta a ordine, in percentualeSe le occasioni si chiudono.
Trattative ferme da troppo tempoDove intervenire questa settimana.
Clienti importanti non visti da tempoChi rischi di perdere senza accorgertene.
Fatturato rispetto all'obiettivoCom'è andata, a mese in corso.

Dove si rompe: Excel, WhatsApp e report a memoria

Tutti questi numeri hanno un punto debole: da dove arrivano. Di solito da un foglio Excel aggiornato a metà, da un gruppo WhatsApp e da report scritti a memoria il venerdì sera. Allora la riunione discute i racconti, non le visite, e il venditore bravo in una zona difficile non ha modo di dimostrare il suo lavoro.

Un caso vero, estremo. Un'attività con due venditori in zona: per mesi risultati magri, e la spiegazione era sempre la stessa, la zona è dura. Poi il titolare passa da un locale della zona, chiede in giro, e scopre che i due lì erano di casa: pranzo lungo, poi il pomeriggio parcheggiati a dormire in macchina. Il giorno in cui si sono sentiti scoperti e hanno lavorato davvero, hanno venduto più che in tutto il mese prima.

La versione leggera ce l'hanno quasi tutte le reti: numeri scritti dopo, da chi era stanco. La soluzione non è controllare di più, ma avere numeri che nascono dalle visite, non dalla memoria.

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Questo articolo è informativo e non sostituisce una consulenza professionale. Per la tua situazione, rivolgiti a un commercialista o a un consulente del lavoro.

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