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Guida

Come trovare agenti di commercio (anche gratis)

Come cercare agenti di commercio, anche gratis: dove pubblicare l'annuncio, come selezionarli e cosa mettere nel mandato.

In breve: per cercare agenti di commercio gratis le strade che funzionano sono tre: un annuncio scritto bene, il passaparola di clienti e agenti che conosci, le fiere e le associazioni del tuo settore. Si cerca per zona e per settore, non per nome: un elenco gratuito di agenti liberi nella tua provincia non lo tiene nessuno. Poi la selezione, e un mandato scritto: un agente di commercio non si assume, si incarica con un contratto di agenzia.

Prima di cercare: chi ti serve

La ricerca agenti di commercio parte da quattro risposte. Senza, l'annuncio attira chiunque e la selezione diventa lunga.

  • La zona. Il contratto di agenzia assegna una zona determinata (art. 1742 c.c.): province, comuni o un elenco di clienti. Decidila prima, perché è la prima cosa che un agente guarda.
  • Il settore e i clienti. Non solo cosa vendi, ma a chi: negozi, studi, aziende, pubblica amministrazione. Un agente vale per i clienti che già visita.
  • Monomandatario o plurimandatario. Il monomandatario lavora solo per te; il plurimandatario porta più linee, di solito complementari. Cambiano le aspettative sulla provvigione e le regole su preavviso ed Enasarco.
  • La provvigione. Percentuale, su cosa si calcola (venduto o incassato) e quando si paga. Se non la sai scrivere nell'annuncio, non sei pronto a cercare.

Dove trovare agenti di commercio gratis

Le strade gratuite sono anche le più lente da avviare, ma portano candidati che qualcuno conosce già:

  • I tuoi clienti. Chiedi quali agenti passano da loro e di chi si fidano. Chi li visita già per altre aziende conosce la zona meglio di chiunque.
  • Gli agenti che lavorano già con te, se ne hai: conoscono colleghi in altre zone, spesso con linee complementari alla tua.
  • I fornitori non concorrenti che vendono agli stessi clienti: i loro agenti sono il profilo che cerchi.
  • Il tuo sito e i tuoi profili social: una pagina "Cerchiamo agenti" con zone, settore e provvigione lavora anche quando non ci pensi.
  • Le associazioni di categoria degli agenti e quelle del tuo settore: chiedi se hanno una bacheca per le offerte di mandato.
  • Le fiere di settore: gli agenti del tuo mercato ci passano, e parlarci di persona vale più di dieci curriculum.

Poi ci sono gli annunci: i siti di annunci di lavoro generalisti e i portali dedicati agli agenti e ai mandati. Molti hanno una pubblicazione base gratuita e opzioni a pagamento per dare più visibilità: controlla le condizioni prima di pubblicare. Le società di selezione costano, ma fanno loro il primo filtro.

Un database di agenti di commercio gratis, con i contatti di chi cerca un mandato, è la cosa che molti cercano e che serve meno. Gli agenti sono iscritti al registro delle imprese della Camera di commercio, ma il registro dice chi è agente, non chi è libero, in quale zona e con quali clienti. Quello lo scopri solo con un annuncio.

Per zona e per settore

Chi cerca un mandato cerca per zona: "ricerca agenti di commercio Lombardia", "Veneto", "Lazio", "Umbria". Metti la zona nel titolo dell'annuncio, e dentro scrivi le province. Una regione grande, per un solo agente, spesso è troppo: meglio due agenti su due gruppi di province che uno che copre metà dei clienti.

Nei settori di nicchia conta ancora di più il settore. Se cerchi un agente per l'occhialeria, il candidato giusto visita già gli ottici della zona con linee che non fanno concorrenza alla tua. Il codice civile prevede l'esclusiva reciproca (art. 1743 c.c.), salvo patto diverso nel contratto: tu non metti due agenti nella stessa zona per lo stesso ramo, e l'agente non tratta nella stessa zona per imprese concorrenti. Chiedi sempre, in selezione, che linee porta.

Come scrivere gli annunci per agenti di commercio

  1. Un titolo con ruolo, settore e zona: "Agente di commercio plurimandatario, arredamento, province di Padova e Treviso".
  2. Chi sei e cosa vendi, in due righe, con i clienti tipo.
  3. La zona in province o comuni, e se è in esclusiva.
  4. Mono o plurimandato, e se accetti linee complementari.
  5. La provvigione: percentuale, su venduto o su incassato, ogni quanto la paghi. Aggiungi rimborsi o premi solo se sono scritti nel contratto.
  6. Cosa dai tu: listino, campionario, clienti già attivi nella zona, materiale.
  7. Cosa chiedi: iscrizione come agente al registro delle imprese, partita IVA, esperienza nel settore.
  8. Come candidarsi, e in quanto tempo rispondi.

Un annuncio senza provvigione e senza zona riceve molte risposte e pochi candidati. Uno preciso ne riceve meno, ma quasi tutte da leggere.

Prima dell'annuncio, fai il conto della provvigione

Metti un fatturato di esempio e la percentuale che vuoi offrire: vedi provvigione, ritenuta, Enasarco e netto dell'agente. Gratis, senza registrazione.

Apri lo strumento →

La selezione degli agenti di commercio

Un colloquio con un agente non è un colloquio di lavoro: è una trattativa tra due imprese. Le domande utili sono concrete:

  • Per chi lavora oggi, con quali linee, e se qualcuna è in concorrenza con la tua.
  • Quali clienti della tua zona visita già, e da quanto.
  • Come organizza il giro: quante giornate sul campo, quanti clienti per giornata.
  • Cosa si aspetta da te: listino, prezzi, tempi di consegna, assistenza.
  • Se è iscritto al registro delle imprese come agente, con partita IVA ed Enasarco.
  • Il nome di un mandante con cui puoi parlare.

L'iscrizione passa dalla Camera di commercio con una SCIA, e i requisiti sono professionali e morali: se il candidato è all'inizio, la checklist per l'iscrizione da agente di commercio gli dice cosa fare.

Come assumere un agente di commercio: il mandato

Un agente di commercio non si assume: è un lavoratore autonomo, con partita IVA, che incarichi con un contratto di agenzia. Se ti serve un venditore con orari fissi e direttive quotidiane, probabilmente ti serve un dipendente, con un altro contratto e altre regole: parlane con un consulente del lavoro.

Il contratto di agenzia deve essere provato per iscritto (art. 1742 c.c.). Scrivi almeno:

  • zona, prodotti, esclusiva e mono o plurimandato;
  • la provvigione e quando matura: salvo patto diverso, dal momento in cui tu esegui la prestazione verso il cliente, e al più tardi quando il cliente esegue la sua (art. 1748 c.c.);
  • l'estratto conto e il pagamento: entro l'ultimo giorno del mese dopo il trimestre (art. 1749 c.c.);
  • la durata e il preavviso (art. 1750 c.c. e l'accordo economico collettivo che si applica).

Sulle provvigioni si versa anche l'Enasarco: il 17%, metà a carico tuo e metà dell'agente, che versi tu ogni trimestre trattenendo la sua quota. La guida Enasarco ha aliquote e scadenze, il modello di contratto di agenzia le clausole, e la guida sulla normativa degli agenti di commercio il resto: preavviso, FIRR e indennità di fine rapporto.

I primi mesi dicono tutto, se li vedi

Ho pagato per quattro mesi un venditore porta a porta. Quando ho messo in fila le sue giornate, quelle passate davvero sul campo erano ventiquattro. Il problema non era lui: il suo lavoro succedeva dove io non vedevo niente.

Con un agente nuovo vale lo stesso. Metti d'accordo da subito cosa ti racconta e dove: le visite fatte, l'esito, il prossimo passo, in un posto che vedete tutti e due. Non un riepilogo del venerdì scritto a memoria, non un gruppo WhatsApp. Dopo tre mesi saprai se la zona rende, e perché.

Come lo fa Killquota

In Killquota la visita si registra mentre si fa: un tap per il check-in, posizione e orario salvati. Il check-in alla visita è la modalità principale; il tracciamento continuo è spento di default. Scopri come funziona.

Questo articolo è informativo e non sostituisce una consulenza professionale. Per la tua situazione, rivolgiti a un commercialista o a un consulente del lavoro.

Il meglio di Killquota, ogni mese.

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